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E' IN ARRIVO L'ESTATE... AL MARE CON I BAMBINI!

L'estate sta arrivando.... ha tardato un poco ma ormai possiamo dire che ci siamo!!!  Tra pochi giorni partirò con i bimbi per passare qualche giorno al mare.
Per i piccoli le vacanze sono un momento importantissimo di crescita, divertimento e soprattutto un periodo importante da passare con mamma e papà. E poi il sole mette di buon umore! Inoltre stimola la circolazione e ci aiuta ad accumulare la vitamina D.
Dovrò tenere a mente alcune regole importanti per l'esposizione solare!!!!
Per i bimbi bisogna usare la massima cautela, perché il sole può essere pericoloso per la loro pelle delicata. E' importante evitare l'esposizione diretta ai raggi solari, soprattutto nei primissimi mesi di vita, e comunque evitare l'esposizione nelle ore centrali della giornata, ovvero tra le 11.00 e le 15.00.
Bisogna far indossare ai bambini vestiti di cotone leggeri perché il cotone protegge meglio delle fibre artificiali. Il capo dei bambini va coperto con un cappellino!
Dei piccoli occhiali da sole possono essere molto utili per gli occhi dei nostri bimbi, perché forniscono una protezione ai raggi UV. E poi i bambini si divertono ad indossare gli occhiali da sole!
Da non dimenticare poi una buona crema solare adatta ai bambini, con un adeguato fattore di protezione. Più la pelle del bambino è chiara e minore è la sua capacità di difesa. Le creme per i bambini non dovrebbero contenere parabeni!
Ed ora non mi resta che iniziare a fare le valigie, cercando di non scordare nulla. Bonne voyage!!!




LE VOGLIE IN GRAVIDANZA

 "L'unico modo per liberarsi di una tentazione ... è cedervi" 
di Oscar Wilde

Parliamo delle voglie in gravidanza, più specificatamente di quelle alimentari!!
A tutt'oggi non ci sono spiegazioni scientifiche in merito all'origine delle voglie.
Alcune credenze popolari molto antiche ci portano ancora oggi a chiamare voglie alcune macchie sulla pelle del bambino che sembrerebbero derivare da una mancata soddisfazione di una voglia della mamma in gravidanza.
Alcune donne si accorgono di essere incinta proprio per il sopraggiungere di una voglia.

Ma cosa provoca questi desideri improvvisi nella futura mamma? Ci sono diverse spiegazioni tra  cui la necessità di avere maggiori attenzioni ed i cambiamenti ormonali che avvengono a livello fisico.

La mamma spesso desidera maggiormente un cibo salato o dolce in generale, ma a volte capita che la donna desideri un alimento molto specifico...ed è lì che i futuri padri sono costretti, anche alle peggiori ore del giorno o della notte, ad andare alla ricerca di quel particolare cibo che possa soddisfare la voglia della propria amata.

Come  le voglie, così ci sono anche cibi dei quali non si riesce neanche a sentire l'odore.
E non sarà proprio il piccolino nella pancia a dettare legge su quello che desidera e quello che invece non gli è gradito???
D'altronde durante la gravidanza non soltanto il bambino si forma fisicamente, ma anche il suo carattere e il suo essere interiore prende forma!
Per quanto mi riguarda, mia madre raccota sempre che quando era incinta di me aveva una irresistibile voglia di nocciole e non poteva fare a meno di mangiarle, ed io adoro le nocciole, mi fanno veramente impazzire...

IL CAPPELLINO DI ANNA

cappello ferro
Questo è un semplice cappellino che mi sono divertita a fare per i miei figli e per i miei nipoti.
E' molto semplice da realizzare ed è adatto per i neonati, anche se ovviamente potete farlo di diverse misure e colori....cosa aspettate a provarlo?

Per una misura da neonato utilizzare i ferri n.3 e un gomitolo di lana baby.
Si lavorano a legaccio e a maglia rasata.
Montare 77 maglie.
Lavorare 10 ferri a legaccio.
Al ferro 11 fare 9 aumenti distanziati: 6m 1aum, 8m 1aum, 8m 1aum, 8m 1aum, 8m 1aum, 8m 1aum, 8m 1aum, 8m 1aum, 8m 1aume finire con 7m.
aumenti maglia
Ferro succ. rovescio
Ferro succ. cominciare a lavorare a maglia rasata fino ad arrivare ad un'altezza totale del lavoro di 8 cm.
in lavorazione

Ferro succ.: 10dir. 2ass. a dir. (8dir, 2ass. a dir) per 7 volte e terminare con 4dir. 
Ferro succ. al rov.
Ferro succ.: 9dir. 2ass. a dir. (7dir, 2ass. a dir) per 7 volte e terminare con 4dir.
Ferro succ. al rov.
Ferro succ.: 8dir. 2ass. a dir. (6dir, 2ass. a dir) per 7 volte e terminare con 4dir. 
Ferro succ. al rov.
Ferro succ.: 7dir. 2ass. a dir. (5dir, 2ass. a dir) per 7 volte e terminare con 4dir.
Ferro succ. al rov.
Ferro succ.: 6dir. 2ass. a dir. (4dir, 2ass. a dir) per 7 volte e terminare con 4dir. 
Ferro succ. al rov.
Ferro succ.: 5dir. 2ass. a dir. (3dir, 2ass. a dir) per 7 volte e terminare con 4dir.
Ferro succ. al rov.
Ferro succ.: 4dir. 2ass. a dir. (2dir, 2ass. a dir) per 8 volte. 
Ferro succ. al rov.
Ferro succ.: 3dir. 2ass. a dir. (1dir, 2ass. a dir) per 8 volte.
Ferro succ. al rov.
Ferro succ.: 2dir. 2ass. a dir. (2ass. a dir) per 8 volte.
Ferro succ. al rov.
Passare un filo nelle maglie rimaste e cucire i lati del cappellino.
Cucire il pon-pon!
maglia cappellino con pon pon
E con le scarpine abbinate è un regalo davvero grazioso!!!
scarpien cappellino
Si può realizzare anche in altri colori e di diverse grandezze


Per le istruzioni del pon pon e delle scarpine potete guardare i link qui sotto:
pom pom










ballerine neonato

PON PON

Ma come si fa un "pon pon" o "pom pom"?
Oggi vi spiegheremo come realizzarlo! Potete farlo del colore che volete e della grandezza che preferite: noi abbiamo scelto di realizzarlo per un cappellino da neonata e quindi il nostro sarà abbastanza piccolo.

Ritagliate due cerchi del diametro di 3 cm e fate un foro centrale di 1 cm.

Prendete un filo di lana e fate un piccolo gomitolo che possa passare dentro gli anelli
Unite i due anelli e arrotolate il filo fino a ricoprire tutto il cartone
Continuate ad arrotolare finché il foro centrale non scompare. Potete anche aiutarvi con un ago da lana.
Ora con le forbici tagliate la lana sul bordo degli anelli fino ad arrivare al cartone, come nella foto.
Infilate un filo tra i due cartoni e fate un doppio nodo molto forte.
Adesso potete tagliare i due anelli di cartone e sfilarli.
Con le forbici tagliate i fili più lunghi e dategli una forma rotonda.
Et voilà il nostro "pon pon" è pronto!

CIUCCIO TI ADORO!

uso ciuccio

Sono moltissime le discussioni sull'utilizzo del ciuccio, una cosa è certa: chi inizia ad usarlo non ne può più fare a meno.... Diventa in pochissimo tempo il miglior amico dei nostri cuccioli: sono inseparabili. Noi mamme ne abbiamo sempre uno di scorta da qualche parte perché il ciuccio è un grande alleato anche per le mamme.
Il ciuccio calma il nostro piccolo, anche quando piange disperato. Se fatica ad addormentarsi, con il ciuccio si rilassa e prende sonno. Se lo portiamo al nido o lo lasciamo ad una nonna o ad una baby-sitter, con il ciuccio si consola per l'assenza della mamma.
Il ciuccio soddisfa la necessità di suzione, legata all'istinto del bambino di nutrirsi, e consola il pianto del piccolo, rispondendo all'esigenza psicologica di rassicurazione e di gratificazione. Inoltre, secondo l'American Academy of Pediatrics, l'uso del ciuccio durante la notte riduce il rischio di SIDS (morte in culla), poiché durante la suzione il bambino tiene la lingua in avanti, facilitando la respirazione, ed il sonno è meno profondo. L'uso del ciuccio fa evitare anche il contatto diretto del viso con le lenzuola e previene quindi il soffocamento.
E' importante utilizzare correttamente il ciuccio, limitandone l'uso nelle prime settimane di vita per favorire l'allattamento al seno materno.
Ovviamente non bisogna forzare il bambino all'utilizzo del ciuccio e possibilmente andrebbe usato solamente la notte.
E poi, quando e come togliere il ciuccio? Il ciuccio andrebbe tolto entro i 24 mesi del bambino. Prima di tutto si può iniziare a limitare l'uso del ciuccio solo durante la notte. Successivamente si può iniziare a spiegare al bambino che per diventare grande deve buttare il ciuccio, per abituarlo all'idea che si avvicina il momento di toglierlo. Sarebbe buono fare in modo che sia proprio il bambino a rinunciare al ciuccio, buttandolo via, magari in cambio di un giochino nuovo o di un piccolo premio. Le prime due o tre notti bisognerà tenere duro, ma poi il bambino si abituerà ed imparerà a dormire senza perché....sta divendando "grande"!
Consigli per i genitori:
- usare il ciuccio dopo la 4° settimana di vita, quando l'allattamento al seno si è già rafforzato
- non forzare il bambino all'uso del ciuccio
- usare il ciuccio possibilmente solo la notte
- se durante la notte il bambino perde il ciuccio non rimetterglielo

- togliere il ciuccio entro i 24 mesi del bambino

UN BIMBO IN FASCIA

marsupio

Quando ero nella pancia di mamma tutto era stupendo: ero al caldo, ero nutrito, ero avvolto, protetto. Ma venire al mondo è meraviglioso! La mia mamma mi coccola, mi allatta, posso vedere il suo viso.
Sono nato da pochi giorni e adoro scoprire cose nuove. La mamma mi mette nella fascia e si parte alla scoperta del mondo!


La fascia porta bebè è una valida alternativa al marsupio, soprattutto nei primi mesi di vita, quando il piccolo ancora non sostiene la testa.
Ce ne sono molte in commercio, di diversi materiali e lunghezze e si può indossare in diverse maniere per sostenere il bambino in differenti posizioni. Io ne ho provata una semi-elastica, lunga 5 metri. E’ abbastanza semplice da utilizzare, basta fare un po’ di pratica… Si può usare sin dai primi giorni di vita: il bambino si sente protetto e sicuro, poiché è a contatto con il petto della mamma! Rimane calmo e spesso dorme. Il bambino con la fascia viene sostenuto naturalmente.
La fascia è molto comoda per portare a passeggio il bambino e avere comunque le mani libere. Il peso del bambino è distribuito su tutto il tronco della mamma e non soltanto sulle spalle, come con il marsupio. Inoltre, una volta montata la fascia, è molto semplice mettere dentro il bambino e tirarlo fuori.
Questa tecnica, chiamata "kangaroo mother care", viene utilizzata anche come terapia neonatale per bambini prematuri poichè si sostituisce alla tradizionale incubatrice. Aiuta la termoregolazione del bimbo e favorisce il rapporto madre-figlio. Può essere anche un valido aiuto per i bambini che hanno le coliche o soffrono di reflusso, poiché facilita la posizione eretta del bambino.

La pratica della fascia porta bebè è presente in moltissime culture. Tenere il piccolo attaccato al corpo della mamma, sostenuto e avvolto, ricrea l’ambiente nel quale è stato per nove mesi all’interno della pancia della mamma.
A noi è piaciuta moltissimo e la consigliamo a tutte le neomamme!!!

Mamme... ieri, oggi, domani!

Una cosa è certa: mamme non si nasce, si diventa! A volte si sbaglia, piano piano si impara.... Ogni bimbo è diverso e lo è anche ogni mamma: non c'è un modo giusto o sbagliato di esserlo!
Salite a bordo con noi: essere mamma oggi è davvero molto difficile, ma è sempre un'avventura meravigliosa!
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