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GRAVIDANZA E MARE!
Luglio ormai è alle porte! Per alcuni iniziano già le vacanze...e c'è anche chi dovrà aspettare un altro mese per il meritato riposo!!!
Oggi affrontiamo un argomento che ci sta molto a cuore: come vivere la gravidanza nei mesi estivi, ed in particolare al mare.
Andare a mare con il pancino o pancione è decisamente un buona scelta. Il mare può favorire il benessere della futura mamma, sia fisico che psicologico.
L'acqua può essere d'aiuto: fare passeggiate con le gambe immerse può dare molto sollievo. In più l'acqua del mare ha effetto tonificante, drenante e rassodante....meglio di così!!! E' quindi di grande aiuto per la circolazione e per la ritenzione idrica.
E' importante ricordare che la donna in dolce attesa deve avere un abbigliamento comodo: i tessuti dovrebbero essere traspiranti e freschi. In più il pancione non dovrebbe essere troppo esposto ai raggi solari: è consigliabile utilizzare un top per coprirlo un poco.
Durante le ore più calde della giornata, bisognerebbe evitare di esporsi al sole, anche per il rischio di disidratazione. Sicuramente bere un paio di litri di acqua al giorno può aiutare la futura mamma!
Come per i bambini, si deve utilizzare una protezione solare adeguata. Bisogna fare particolare attenzione alle zone della pancia, seno, glutei per evitare il sorgere di smagliature.
Detto questo....si parte!!!! Buone vacanze a tutte le future mamme!!!
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E' IN ARRIVO L'ESTATE... AL MARE CON I BAMBINI!
L'estate sta arrivando.... ha tardato un poco ma ormai possiamo dire che ci siamo!!! Tra pochi giorni partirò con i bimbi per passare qualche giorno al mare.
Per i piccoli le vacanze sono un momento importantissimo di crescita, divertimento e soprattutto un periodo importante da passare con mamma e papà. E poi il sole mette di buon umore! Inoltre stimola la circolazione e ci aiuta ad accumulare la vitamina D.
Dovrò tenere a mente alcune regole importanti per l'esposizione solare!!!!
Per i bimbi bisogna usare la massima cautela, perché il sole può essere pericoloso per la loro pelle delicata. E' importante evitare l'esposizione diretta ai raggi solari, soprattutto nei primissimi mesi di vita, e comunque evitare l'esposizione nelle ore centrali della giornata, ovvero tra le 11.00 e le 15.00.
Bisogna far indossare ai bambini vestiti di cotone leggeri perché il cotone protegge meglio delle fibre artificiali. Il capo dei bambini va coperto con un cappellino!
Dei piccoli occhiali da sole possono essere molto utili per gli occhi dei nostri bimbi, perché forniscono una protezione ai raggi UV. E poi i bambini si divertono ad indossare gli occhiali da sole!
Da non dimenticare poi una buona crema solare adatta ai bambini, con un adeguato fattore di protezione. Più la pelle del bambino è chiara e minore è la sua capacità di difesa. Le creme per i bambini non dovrebbero contenere parabeni!
Ed ora non mi resta che iniziare a fare le valigie, cercando di non scordare nulla. Bonne voyage!!!
Per i piccoli le vacanze sono un momento importantissimo di crescita, divertimento e soprattutto un periodo importante da passare con mamma e papà. E poi il sole mette di buon umore! Inoltre stimola la circolazione e ci aiuta ad accumulare la vitamina D.
Dovrò tenere a mente alcune regole importanti per l'esposizione solare!!!!
Per i bimbi bisogna usare la massima cautela, perché il sole può essere pericoloso per la loro pelle delicata. E' importante evitare l'esposizione diretta ai raggi solari, soprattutto nei primissimi mesi di vita, e comunque evitare l'esposizione nelle ore centrali della giornata, ovvero tra le 11.00 e le 15.00.
Bisogna far indossare ai bambini vestiti di cotone leggeri perché il cotone protegge meglio delle fibre artificiali. Il capo dei bambini va coperto con un cappellino!
Dei piccoli occhiali da sole possono essere molto utili per gli occhi dei nostri bimbi, perché forniscono una protezione ai raggi UV. E poi i bambini si divertono ad indossare gli occhiali da sole!
Da non dimenticare poi una buona crema solare adatta ai bambini, con un adeguato fattore di protezione. Più la pelle del bambino è chiara e minore è la sua capacità di difesa. Le creme per i bambini non dovrebbero contenere parabeni!
Ed ora non mi resta che iniziare a fare le valigie, cercando di non scordare nulla. Bonne voyage!!!
LE VOGLIE IN GRAVIDANZA
"L'unico modo per liberarsi di una tentazione ... è cedervi"
di Oscar Wilde
Parliamo delle voglie in gravidanza, più specificatamente di quelle alimentari!!
A tutt'oggi non ci sono spiegazioni scientifiche in merito all'origine delle voglie.
Alcune credenze popolari molto antiche ci portano ancora oggi a chiamare voglie alcune macchie sulla pelle del bambino che sembrerebbero derivare da una mancata soddisfazione di una voglia della mamma in gravidanza.
Alcune donne si accorgono di essere incinta proprio per il sopraggiungere di una voglia.
Ma cosa provoca questi desideri improvvisi nella futura mamma? Ci sono diverse spiegazioni tra cui la necessità di avere maggiori attenzioni ed i cambiamenti ormonali che avvengono a livello fisico.
La mamma spesso desidera maggiormente un cibo salato o dolce in generale, ma a volte capita che la donna desideri un alimento molto specifico...ed è lì che i futuri padri sono costretti, anche alle peggiori ore del giorno o della notte, ad andare alla ricerca di quel particolare cibo che possa soddisfare la voglia della propria amata.
Come le voglie, così ci sono anche cibi dei quali non si riesce neanche a sentire l'odore.
E non sarà proprio il piccolino nella pancia a dettare legge su quello che desidera e quello che invece non gli è gradito???
D'altronde durante la gravidanza non soltanto il bambino si forma fisicamente, ma anche il suo carattere e il suo essere interiore prende forma!
Per quanto mi riguarda, mia madre raccota sempre che quando era incinta di me aveva una irresistibile voglia di nocciole e non poteva fare a meno di mangiarle, ed io adoro le nocciole, mi fanno veramente impazzire...
di Oscar Wilde
Parliamo delle voglie in gravidanza, più specificatamente di quelle alimentari!!
A tutt'oggi non ci sono spiegazioni scientifiche in merito all'origine delle voglie.
Alcune credenze popolari molto antiche ci portano ancora oggi a chiamare voglie alcune macchie sulla pelle del bambino che sembrerebbero derivare da una mancata soddisfazione di una voglia della mamma in gravidanza.
Alcune donne si accorgono di essere incinta proprio per il sopraggiungere di una voglia.
Ma cosa provoca questi desideri improvvisi nella futura mamma? Ci sono diverse spiegazioni tra cui la necessità di avere maggiori attenzioni ed i cambiamenti ormonali che avvengono a livello fisico.
La mamma spesso desidera maggiormente un cibo salato o dolce in generale, ma a volte capita che la donna desideri un alimento molto specifico...ed è lì che i futuri padri sono costretti, anche alle peggiori ore del giorno o della notte, ad andare alla ricerca di quel particolare cibo che possa soddisfare la voglia della propria amata.
Come le voglie, così ci sono anche cibi dei quali non si riesce neanche a sentire l'odore.
E non sarà proprio il piccolino nella pancia a dettare legge su quello che desidera e quello che invece non gli è gradito???
D'altronde durante la gravidanza non soltanto il bambino si forma fisicamente, ma anche il suo carattere e il suo essere interiore prende forma!
Per quanto mi riguarda, mia madre raccota sempre che quando era incinta di me aveva una irresistibile voglia di nocciole e non poteva fare a meno di mangiarle, ed io adoro le nocciole, mi fanno veramente impazzire...
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NAUSEE ... LA MIA TEORIA
Cosa c'è di peggio nei primi tre mesi di gravidanza delle nausee?
Io ho una mia teoria!
Come sapete la nausea deriva da una reazione del nostro sistema verso un corpo estraneo: il nostro bambino!
Secondo la mia teoria, la nausea è più intensa quando il piccolo ha ereditato un patrimonio genetico maggiormente dalla parte paterna rispetto a quella materna.
Per comprovare la mia teoria vi porto la mia esperienza:
la mia primogenita è identica al padre e durante i primi quattro mesi ho sofferto una nausea fortissima, tanto che non sapevo più cosa fare...
mentre con il mio secondogenito la nausea è stata molto più leggera e infatti somiglia più a me che al papà!
Ho fatto qualche ricerca tra altre mamme e quasi tutte hanno confermato la mia teoria.
Voi che cosa ne pensate?
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LE SCARPINE DI BRIGIDA
Queste adorabili scarpine sono delle piccole ballerine con il laccetto sul collo del piede che vengono chiamate "Mary Jane".
E' un modello diverso dalle solite scarpine a maglia di una volta, ed è per questo che mi sono cimentata in questa piccola impresa e direi che il risultato è stato molto soddisfacente.
Per una misura da neonato utilizzare i ferri n.3 e lana baby. Si lavorano a legaccio.
SCARPINA SINISTRA
montare 31maglie e fare un ferro a diritto
f2-1 dir,1 aum,14 dir,1 aum,1 dir,1 aum,14 dir,1 aum,1 dir= 35m
f 3-al dir
f4- 2 dir,1 aum,14 dir,1 aum,3 dir,1 aum,14dir,1 aum,2 dir=39m
f5-dir
f6-3 dir,1 aum,14 dir,1 aum,5 dir, 1 aum,14 dir,1 aum 3 dir=43m
f 7-al dir
f8- 4 dir, 1 aum,14 dir, 1 aum,7 dir, 1 aum,14 dir,1 aum,4 dir=47m
Ferri 9-17 al dir
f 18- 15 dir,1 accavallata per 4 volte,1 dir,2 ass al dir per 4 volte,15 dir.
f 19- al dir
f 20- 9 dir,poi cominciando dalle 2 m seguenti, chiudere 21m,lav al dir le restanti 9,( inclusa la m rimasta sul f di destra dopo la chiusura delle m.)
fare 3 ferri su queste ultime 9 m, poi chiudere.
Riprendere a lav da dove si è cominciato a chiudere le 21,montare 12 m e lav le 12+ le 9 rimaste,
al ferro successivo fare l’asola:18 dir,2 ass al dir,1 gett,1 dir.
ferro successivo al diritto
ferro successivo chiudere.
SCARPINA DESTRA
Lavorare come la sinistra fino al ferro 20.
Al ferro 21 mettere il primo gruppo di 9 m su un ferro ausiliario e lavorarle a diritto, girare il lavoro e montare 12m alla fine del ferro, lav 21 m al ferro successivo,( cominciando con le nuove 12 m),
al f successivo fare l’asola:18 dir, 1 gettato, 2 ass al diritto,1 dir.
al f successivo lavorare a diritto
al ferro successivo, chiudere.
Lavorare le altre 9 m rimaste sul ferro al dritto per 3 ferri,
al ferro successivo, chiudere.
Fare le cuciture e attaccare un bottoncino in corrispondenza dell’asola in entrambe le scarpe.
Il modello è stato ripreso da la maglia di marica: http://lamagliadimarica.com/2011/07/14/mary-jane/
E' un modello diverso dalle solite scarpine a maglia di una volta, ed è per questo che mi sono cimentata in questa piccola impresa e direi che il risultato è stato molto soddisfacente.
Per una misura da neonato utilizzare i ferri n.3 e lana baby. Si lavorano a legaccio.
SCARPINA SINISTRA
montare 31maglie e fare un ferro a diritto
f2-1 dir,1 aum,14 dir,1 aum,1 dir,1 aum,14 dir,1 aum,1 dir= 35m
f 3-al dir
f4- 2 dir,1 aum,14 dir,1 aum,3 dir,1 aum,14dir,1 aum,2 dir=39m
f5-dir
f6-3 dir,1 aum,14 dir,1 aum,5 dir, 1 aum,14 dir,1 aum 3 dir=43m
f 7-al dir
f8- 4 dir, 1 aum,14 dir, 1 aum,7 dir, 1 aum,14 dir,1 aum,4 dir=47m
Ferri 9-17 al dir
f 18- 15 dir,1 accavallata per 4 volte,1 dir,2 ass al dir per 4 volte,15 dir.
f 19- al dir
f 20- 9 dir,poi cominciando dalle 2 m seguenti, chiudere 21m,lav al dir le restanti 9,( inclusa la m rimasta sul f di destra dopo la chiusura delle m.)
fare 3 ferri su queste ultime 9 m, poi chiudere.
Riprendere a lav da dove si è cominciato a chiudere le 21,montare 12 m e lav le 12+ le 9 rimaste,
al ferro successivo fare l’asola:18 dir,2 ass al dir,1 gett,1 dir.
ferro successivo al diritto
ferro successivo chiudere.
SCARPINA DESTRA
Lavorare come la sinistra fino al ferro 20.
Al ferro 21 mettere il primo gruppo di 9 m su un ferro ausiliario e lavorarle a diritto, girare il lavoro e montare 12m alla fine del ferro, lav 21 m al ferro successivo,( cominciando con le nuove 12 m),
al f successivo fare l’asola:18 dir, 1 gettato, 2 ass al diritto,1 dir.
al f successivo lavorare a diritto
al ferro successivo, chiudere.
Lavorare le altre 9 m rimaste sul ferro al dritto per 3 ferri,
al ferro successivo, chiudere.
Fare le cuciture e attaccare un bottoncino in corrispondenza dell’asola in entrambe le scarpe.
Il modello è stato ripreso da la maglia di marica: http://lamagliadimarica.com/2011/07/14/mary-jane/
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UN BIMBO IN FASCIA
Quando ero nella pancia di mamma tutto era stupendo: ero al caldo,
ero nutrito, ero avvolto, protetto. Ma venire al mondo è meraviglioso! La mia mamma mi coccola, mi allatta, posso vedere il
suo viso.
Sono nato da pochi giorni e adoro scoprire cose nuove. La
mamma mi mette nella fascia e si parte alla scoperta del mondo!
La fascia porta bebè è una valida alternativa al marsupio,
soprattutto nei primi mesi di vita, quando il piccolo ancora non sostiene la
testa.
Ce ne sono molte in commercio, di diversi materiali e
lunghezze e si può indossare in diverse maniere per sostenere il bambino in
differenti posizioni. Io ne ho provata una semi-elastica, lunga 5 metri. E’
abbastanza semplice da utilizzare, basta fare un po’ di pratica… Si può usare
sin dai primi giorni di vita: il bambino si sente protetto e sicuro, poiché è a
contatto con il petto della mamma! Rimane calmo e spesso dorme. Il bambino con la fascia viene sostenuto naturalmente.
La fascia è molto comoda per portare a passeggio il bambino e avere comunque le mani libere. Il
peso del bambino è distribuito su tutto il tronco della mamma e non soltanto
sulle spalle, come con il marsupio. Inoltre, una volta montata la fascia, è
molto semplice mettere dentro il bambino e tirarlo fuori.
Questa tecnica, chiamata "kangaroo mother care", viene utilizzata anche come terapia neonatale per bambini prematuri poichè si sostituisce alla tradizionale incubatrice. Aiuta la termoregolazione del bimbo e favorisce il rapporto madre-figlio. Può essere anche un valido aiuto per i bambini che hanno le coliche o soffrono di reflusso, poiché facilita la posizione eretta del bambino.
Questa tecnica, chiamata "kangaroo mother care", viene utilizzata anche come terapia neonatale per bambini prematuri poichè si sostituisce alla tradizionale incubatrice. Aiuta la termoregolazione del bimbo e favorisce il rapporto madre-figlio. Può essere anche un valido aiuto per i bambini che hanno le coliche o soffrono di reflusso, poiché facilita la posizione eretta del bambino.
La pratica della fascia porta bebè è presente in moltissime
culture. Tenere il piccolo attaccato al corpo della mamma, sostenuto e avvolto,
ricrea l’ambiente nel quale è stato per nove mesi all’interno della pancia
della mamma.
A noi è piaciuta moltissimo e la consigliamo a tutte le neomamme!!!
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